Difficoltà :
Facile[E]
Lunghezza:
14,4 Km A/R
Dislivello [+]:
800m
Durata totale:
5 ore
Come sempre l'Abruzzo regala forti emozioni per gli amanti della montagna, una regione tutta da scoprire con escursioni memorabili come il Corno Grande del Gran Sasso ma anche con perle nascoste e di più semplice approccio come il Monte Rotella nel territorio di Pescocostanzo.Â
Ci troviamo di fronte ad un escursione lunga, sono sempre più di 14km A/R con 800m di dislivello, ma comunque senza particolari difficoltà tecniche che ci regala un percorso praticamente tutto in cresta, quindi con panorami mozzafiato a 360° senza particolari tratti esposti. Dalle creste possiamo ammirare l'Altopiano delle Cinquemiglia in direzione sud-ovest, Pescocostanzo in direzione sud-est, il Corno Grande del Gran Sasso in direzione nord-ovest e infine tutto il comprensorio sciistico circostante.
Si parte da Pescocostanzo, fortunatamente il parcheggio coincide proprio con l'area del comprensorio sciistico di Pescocostanzo quindi nessuna difficoltà per raggiungere il punto di partenza e per trovare un posto libero. Addirittura per chi volesse ridurre di quasi 4km e 300m di dislivello l'intera escursione c'è la possibilità di prendere la seggiovia che porta direttamente al rifugio la tana del lupo, attenzione però, gli impianti non sono sempre aperti quindi è meglio informarsi prima altrimenti l'unica alternativa sarà affrontare l'intera escursione, come abbiamo fatto noi. Â
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Si parte quindi dal parcheggio del comprensorio sciistico e nel primo tratto si segue il sentiero T1 che passa di fianco la seggiovia Vallefura Gelata per poi affiancare la pista da sci panoramica fino al rifugio la tana del lupo. Questo primo tratto di 300m di dislivello ci permette di salire sulla cresta e da questo punto in poi resteremo in cresta fino al raggiungimento della vetta del Monte Rotella. Il sentiero da seguire ora è il T2 ma c'è poco da perdersi qui, lungo il percorso è sempre ben visibile la meta e prima di arrivare in vetta ci aspetta un anticima, Cima della Fossa a quota 1990m.
Il panorama che ci circonda è fantastico, nelle giornate particolarmente limpide lo sguardo si perde all'infinito e la presenza verso nord del Corno Grande sembra quasi un punto di riferimento, una guida per l'escursionista che esplora queste creste. Il sentiero continua verso la vetta e dopo altri 3km circa raggiungiamo i 2129m, siamo sulla cima del Monte Rotella, qui ci accoglie la croce di vetta.
Ci accorgiamo subito che non si tratta di una croce di vetta tradizionale dalla presenza della piuma degli alpini nel suo centro, si tratta infatti di un monumento dedicato agli alpini, fatto realizzare nel 1986 dall’alpinista Sergio Paolo Sciullo della Rocca, insignito della medaglia d’oro mauriziana alpina, il quale decise di meglio valorizzare questa montagna. Sul monumento è stato raffigurato il classico copricapo con la penna nera, utilizzato da sempre dai famosi militari specializzati nel combattimento in montagna.
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La nostra escursione giunge cosi al termine, è arrivato il momento di rientrare seguendo i nostri passi dell'andata ma questa volta ci fa compagnia uno splendido tramonto che ci godiamo direttamente dalla cresta, per tornare infine alle nostre auto parcheggiate più giù.
Il grado di difficoltà è Facile (E), il tempo totale di cammino è circa 5 ore, per percorrere l'andata e il ritorno, l'ascesa totale è 800m. Percorribile sia in estate che inverno ma in questo caso è necessario verificare le condizioni del manto nevoso se presente e valutare l'utilizzo di ciaspole/ramponi.
Difficoltà :
Facile [E]
Lunghezza:
14,4 Km A/R
Dislivello [+]:
800m
Durata totale:
5 ore
*I dati di ascesa totale e distanza totale della traccia GPX potrebbero variare leggermente rispetto al dato reale, perché in questo caso la traccia è stata ripulita con il software Garmin BaseCamp.
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